Di cucina, creatività e fotografia. Di ricordi e tradizioni d'infanzia per non perderne il segno. Una buona dose di musica, di incostanza e di pigrizia.

Fotomicilla
Aromatic Elisir 15

Profumo di nonna

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Riprendo in mano dopo tanto tempo questo blog, con una ricetta che ha i profumi di quando ero piccola, della cucina di mia nonna e, a seconda del profumo, di quel preciso periodo dell’anno. Perché lei, puntuale e metodica, ripeteva le sue abitudini anno dopo anno.

C’era quindi il periodo del profumo di salsa di pomodoro, quello della marmellata di albicocche e, poco più tardi, di quella di prugne. Quello del “battuto” (ripieno) per i cappelletti e quello dei crostoli. Profumi che arrivavano fino in sala da pranzo mentre io, piccola, facevo i compiti di corsa per poter scendere in cortile a giocare con gli altri bambini.

Nonna preparava questo olio aromatico in quantità, un po’ lo teneva per sé, un po’ lo dava a noi. Ed io ho memoria di questo sapore da sempre, aromatico, d’altri tempi, che dona quel qualcosa in più che t’incanta. Perfetto per un insolito pesto. Che trasforma una semplice bruschetta in un piatto ancor più speciale, che fa diventare gustoso anche un petto di pollo bollito. E chi più ne ha più ne metta!

Aromatic Elisir 15
Ingredienti per una bottiglia di olio evo
  • bottiglia di olio evo, 1
  • cipollotto, 1
  • aglio, 3 spicchi
  • salvia, 5 foglie
  • alloro, 3 foglie
  • basilico, 15 foglie
  • dragoncello, 1 rametto
  • maggiorana, 5 rametti
  • origano fresco, 5 rametti
  • timo, 5 rametti
  • timo limone, 5 rametti
  • rosmarino, 2 rametti da 10 cm.
  • bacche di ginepro, 5
  • pepe nero, bianco e rosa in grani, una manciata
Procedimento
  1. Lavare ed asciugare meticolosamente tutte le erbe aromatiche.
  2. Versare l’olio in una padella a bordi alti.
  3. Aggiungere le erbe aromatiche, l’aglio, il cipollotto e le bacche di pepe e ginepro.
  4. Portare a 60°/65° l’olio e lasciarlo andare per una decina di minuti. Se non avete un termometro potete regolarvi con un dito (!!!), dovete essere in grado di lasciarlo dentro qualche secono senza che scotti.
  5. Lasciar raffreddare.
  6. Filtrare con un colino e rimettere in bottiglia. Lo potrete usare sin da subito.
  7. Servire.
Una piccola postilla.

È molto importante che l’olio non bolla, e che mantenga una temperatura costante.

Quando era il periodo dei limoni non trattati, nonna era solita metterci anche qualche scorza di limone (mi raccomando avendo sempre cura di evitare il bianco che darebbe un sapore amarognolo e non piacevole), provatelo, potreste diventarne dipendenti. :-)

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